Spostamenti tra regioni, autocertificazione e riapertura di cinema e discoteche

Non sarà ancora, però, un “liberi tutti”: anzi. Proprio perché il governo ha autorizzato la mobilità tra tutte le Regioni senza limitazioni per quei territori che ancora oggi sono i più colpiti dal virus, ovvero Lombardia e Piemonte, occorrerà prestare grande attenzione al rispetto delle norme di sicurezza in in modo da contenere il contagio da coronavirus, evitando il rischio – ancora concreto – di una seconda ondata di infezioni.

Bisogna attendere ancora fino al 15 giugno per tornare al cinema o a teatro. Gli spettacoli riprenderanno da quella data ma con precise norme di sicurezza: un massimo di 200 spettatori al chiuso, mille all’aperto; mascherine obbligatorie per il pubblico e per gli operatori delle strutture. Anche qui si dovrà mantenere il distanziamento sociale e si dovrà incentivare l’acquisto dei biglietti online, in modo da evitare code e possibili assembramenti all’ingresso.

Nei decreti del governo non è stata contemplata la loro riapertura ma alcune Regioni si stanno muovendo in autonomia a riguardo. In particolare, il Veneto, con il governatore Luca Zaia che ha annunciato di essere al lavoro su linee guida per riaprire anche le discoteche il 15 giugno assieme a cinema e teatri. Anche la Puglia si sta muovendo in questo senso, concentrandosi però sulla possibilità di far riaprire solo i locali all’aperto.

Leave a comment