Musica e Coronavirus, i live estivi verso lo slittamento di un anno

Il mondo della cultura in Italia è ‘appeso ad un filo’. Non solo i cinema e i teatri ma anche la filiera dei concerti chiede al governo risposte certe ed immediate. Tiziano Ferro si è fatto portavoce per quanto riguarda i tecnici e gli operatori del settore (ma anche per chi ha acquistato i biglietti) per avere delle risposte, in modo da organizzarsi per tempo ed evitare un impatto economico drastico su tutta la macchina organizzativa dei live. I booking delle agenzie live si stanno già adoperando per bloccare le date negli stadi per l’estate del 2021 in modo che, qualsiasi decisione venga presa dal governo, si possa riprogrammare tutto ufficialmente e per tempo. Nel 2021 non ci saranno infatti solo gli eventi previsti nel 2020, ma anche i progetti nuovi di molti altri artisti che poi andranno in tour. Ecco perché le agenzie, collaborando tra loro, stanno già organizzando l’agenda per il prossimo anno. Nel frattempo abbiamo incontrato Filippo Del Corno, assessore alla cultura di Milano, per capire quali saranno le prospettive nel mondo della cultura post pandemia, non solo del capoluogo lombardo, ma in tutta Italia.

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.