Lombardia: nessun decesso. In Italia 50 morti

Per la prima volta dall’inizio dell’emergenza Coronavirus la Lombardia non segnala nessun decesso nelle ultime 24 ore. La Regione italiana più colpita da questa pandemia fa sapere che “i flussi provenienti dalla rete ospedaliera e le anagrafi territoriali oggi non hanno segnalato decessi”. Il totale complessivo dall’inizio dell’epidemia è di 15.840 deceduti nella Regione, mentre i casi totali di persone risultate positive al coronavirus sono 87.110, 285 in più rispetto a ieri.

In tutta Italia, invece, sono 50 i morti per Coronavirus nelle ultime 24 ore. Secondo quanto reso noto dalla Protezione Civile, il totale delle vittime dall’inizio dell’emergenza sale così a 32.785, ma continua a scendere il numero dei malati e dei pazienti in ospedale. I ricoverati con sintomi sono 8.613, con una decrescita di 82 unità rispetto a ieri. Cala anche il numero dei pazienti in terapia intensiva (553, -19) e delle persone che si trovano in isolamento domiciliare (47.428, -1.057).

Gli attualmente positivi sono diminuiti di 1.158 unità nelle ultime 24 ore, per un totale di 56.594. I guariti sono invece aumentati di 1.639 da ieri e in tutto sono 140.479. I casi totali dall’inizio dell’emergenza sono 229.858 (+531). In tutto sono stati eseguiti 3.447.012 tamponi, i casi testati sono 2.198.632.

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.