L’omaggio all’Italia da parte della Pattuglia Acrobatica Nazionale

Firenze, 26 maggio 2020 – Avverrà intorno alle 10.45 il passaggio delle Frecce Tricolori da Firenze. In questi giorni la Pattuglia Acrobatica Nazionale sta rendendo omaggio all’Italia con passaggi in ogni città, da nord  a sud.

Un omaggio con un segnale inconfondibile, la grande scia bianca rossa e verde degli aerei in formazione. Visto che quest’anno non potrà tenersi a Roma la grande e tradizionale parata militare del 2 Giugno, Festa della Repubblica, a causa delle restrizioni da coronavirus, ecco che ci pensano le Frecce a omaggiare la bandiera.

E dopo alcune città del nord Italia nella mattina di lunedì, adesso tocca al centro con appunto il capoluogo toscano. Occhi al cielo dunque per vedere le evoluzioni degli aerei.

La Pattuglia Acrobatica ha base a Rivolto, in provincia di Udine ed è nata nel 1961. Da allora è diventata un vanto del nostro Paese. E’ conosciuta in tutto il mondo. Prima di Firenze, intorno alle 10 le Frecce Tricolori saranno a Genova. Nel pomeriggio toccheranno Perugia.

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.