Il governo ha approvato il “decreto rilancio”

Il Consiglio dei ministri ha approvato il cosiddetto “decreto rilancio” – l’ex “decreto aprile” – cioè un decreto legge che prevede lo stanziamento di 55 miliardi di euro per aiutare imprese, famiglie, lavoratori, la sanità e la Protezione Civile. Conte ha detto che è un testo «complesso, con oltre 250 articoli, ma tenete conto che parliamo di 55 miliardi, pari a due manovre, a due leggi di bilancio», che ora potrà essere migliorato con l’aiuto del Parlamento.

Il decreto prevede 25,6 miliardi di euro per finanziare la cassa integrazione e i bonus per i lavoratori autonomi; Conte ha spiegato che fino a oggi «abbiamo pagato l’85 per cento delle domande di cassa integrazione e quasi l’80 per cento dei bonus autonomi, per 4,6 milioni di lavoratori». Alle imprese andranno 16 miliardi di euro, verrà tolta la rata dell’IRAP di giugno e saranno tagliati 4 miliardi di tasse per tutte le imprese fino a 250 milioni di fatturato.

Conte ha detto che per la scuola, «al centro dell’azione di governo», saranno stanziati 1,45 miliardi di euro in due anni per garantire «il rientro in piena sicurezza a settembre, la digitalizzazione, gli esami di maturità in presenza in sicurezza». Verranno assunti 16mila nuovi insegnanti e saranno previsti 1,4 miliardi di euro per il sistema universitario e della ricerca.

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