Covid-19, Speranza ai ministri Salute “Consapevolezza crescente in Europa”

Comunicato n. 107 Data del comunicato 11 marzo 2020 “E’ necessario un costante confronto e il massimo della trasparenza, ora che l’emergenza Covid-19 è, a tutti gli effetti, un’emergenza europea. Su questo c’è una crescete consapevolezza”. Così il ministro della Salute, Roberto Speranza, che ha partecipato oggi, nel primo pomeriggio, alla teleconferenza dei ministri della Salute di Austria, Danimarca, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia e Svizzera.   Nel corso della teleconferenza sono stati forniti gli aggiornamenti sulla situazione del contagio e sulle misure adottate da ciascuno Stato. Il ministro Speranza ha condiviso con i colleghi europei l’aggiornamento degli studi epidemiologici realizzati costantemente dall’Istituto Superiore di Sanità. Fonte ministero della salute

COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.