Coronavirus, tamponi a Vo’ Euganeo: asintomatico il 43% dei casi, nessun contagio tra i bambini fino a 10 anni

A due mesi dal primo caso registrato a Vo’ Euganeo (Padova), i tamponi eseguiti sulla popolazione indicano che la maggior parte delle nuove infezioni sono avvenute da persone asintomatiche con cui vivevano nelle stesse case. Il 43.2% dei casi confermati dai tamponi erano asintomatici.

Dopo il primo morto a causa del Covid-19, le autorità regionali del Veneto hanno imposto il lockdown sull’intero territorio della municipalità per 14 giorni, mentre i ricercatori hanno raccolto dati su demografia, sintomi, ricoveri, rete di contatti e presenza dell’infezione attraverso tamponi fatti a 6,9 giorni uno dall’altro, il primo all’85,9% e il secondo al 71,5% della popolazione. Il primo giro di tamponi, fatto all’inizio del lockdown, ha rilevato la presenza dell’infezione nel 2.6% delle persone, mentre nel secondo giro, fatto alla fine del lockdown, nell’1.2%.

Lo studio ha rilevato che nessuno dei bambini fino a 10 anni è risultato infetto, sebbene convivesse con persone infette nella stessa casa. , mentre nella fascia di età fino a 50 anni il dato dell’infezione oscilla attorno all’1,2% . Il dato sui bambini era già emerso più volte, e non si è ancora trovata una spiegazione, in questo studio si ipotizza una sorta di immunità dei più piccoli grazie ad una copertura cross dei vaccini.

Leave a comment

COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.