Coronavirus Roma: nuovi posti letto

Nei prossimo giorni gli esperti prevedono il picco dell’epidemia. La regione Lazio non vuole farsi trovare impreparata e così, a Roma ci saranno un totale di 1.000 posti letto dedicati al Covid-19 nei quattro Covid Hospital. In totale 1000 i posti letti per Covid-19(covid 1-Spallanzani 257, covid-2 Columbus 133, covid-3 80 e covid-4 PTV 80).
A questo numero si aggiungono anche i posti letto nelle altre provincie della regione per un totale di 1500 posti letto.
Oltre ai posti nei centri Covid aumentano quindi anche i posti letto degli altri ospedali. Venti quelli in più all’ospedale dei Castelli, 12 le terapie intensive che da lunedì saranno disponibili all’Umberto I. Novità anche al San Giovanni dove entro il 21 marzo arriveranno altre 4 terapie intensive; dieci invece, entro il 20 marzo, quelle al Sant’Andrea.

Leave a comment

COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.