Coronavirus: niente conseguenze penali per i denunciati, ma multe più salate

Tra le misure annunciate da Conte nel nuovo decreto, la più rilevante è l’inasprimento delle sanzioni per chi esce di casa senza comprovati motivi di salute, lavoro, necessità e massima urgenza (previsti nell’ultimo modulo di autocertificazione del Ministero). Da adesso fino a nuovo ordine, a meno che il fatto non costituisca reato, chi esce dalla propria abitazione per motivi futili dovrà pagare una sanzione amministrativa che va da 400 a 3000 euro; questa si sostituisce all’applicazione dell’articolo 650 del Codice penale (Inosservanza dei provvedimento delle Autorità) – come previsto nel precedente decreto – con conseguente ammenda di 206 euro o arresto fino a tre mesi. La misura più favorevole opera retroattivamente e quindi cadono le denunce penali per coloro che sono già stati fermati dalle Forze dell’ordine in assenza dei motivi indicati; non ci sono più, quindi, le conseguenze penali (ovvero l’annotazione nel casellario giudiziale in caso di condanna) ma resta la sanzione pecuniaria. Detto in poche parole, l’ultimo decreto ha depenalizzato di fatto la situazione precedente, dall’altro lato però la cifra della multa è molto più salata. Situazione ben diversa per i positivi al coronavirus che violano la quarantena ed escono di casa: in tal caso si resta sul penale (in violazione dell’articolo 452, comma 1 e 2 del Codice penale) e il rischio è il carcere da 1 a 5 anni.

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.