Coronavirus, nel Lazio nuovi contagi sotto i 100 casi per la terza volta consecutiva: “Stabilizziamo la discesa”

Per tre giorni consecutivi il Lazio ha fatto registrare meno di 100 nuovi casi di coronavirus. Uno snodo importante secondo l’assessore alla sanità della Regione Alessio D’Amato che sottolinea come il trend di crescita sia ora al 1,3%:  “Dobbiamo proseguire e stabilizzare questa discesa”.

Nelle ultime ore, secondo i dati delle Asl sono 46 i nuovi casi a Roma. Un dato che è il doppio rispetto a quello fatto registrare lunedì. Nel dettaglio, nella Capitale, 20 nuovi casi positivi arrivano dalla Asl Roma 3 di cui 7 in isolamento domiciliare, mentre sono rispettivamente 12 e 14 i nuovi casi Covid dalle Asl Roma 1 e Asl Roma 2.

Buone notizie che arrivano nel giorno in cui lo Spallanzani ha annunciato l’arrivo dei primi pazienti di terapia intensiva nel “rinnovato e finalmente attivo edificio di alto isolamento”.

Coronavirus Roma: notizie, dati contagi e aggiornamenti oggi 22 aprile 2020

Sono 4402 gli attuali casi positivi nella Regione Lazio. Di cui 2792 sono in isolamento domiciliare, 1380 ricoverati non in terapia intensiva e 184 ricoverati in terapia intensiva. 363 sono i pazienti deceduti e 1130 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 5985 casi.“

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.