Coronavirus, lui in Trentino lei in Veneto: la festa di compleanno è al confine

Impossibilitati a vedersi a causa del dpcm che vieta lo spostamento tra regioni se non per il rientro al proprio domicilio o alla propria residenza, madre e figlio hanno “escogitato” un modo per riuscire a incontrarsi. Dopo due mesi di quarantena, Francesco Piacentini ha deciso di ritrovare sua madre Delma al confine tra Veneto e Trentino, a Pian delle Fugazze, tra le province di Vicenza e Trento. Un modo per vedersi pur rispettando le regole imposte dall’emergenza sanitaria, ma soprattutto un’occasione per festeggiare il compleanno. “Lei vive in Veneto, io in Trentino. Il primo maggio ho compiuto gli anni ed era disperata. Allora ho detto ‘vediamo cosa si può fare’. Mi sono immaginato questa cosa del confine, ho preso un tavolino, lei ha portato una torta dalla pasticceria ed è uscita ‘sta cosa. Lei ha parcheggiato in Veneto e io ho parcheggiato in Trentino”, racconta Piacentini, che è originario di Valdagno ma vive con la famiglia in Trentino. Piacentini ha realizzato un video dell’incontro e la stessa cosa ha fatto sua madre Delma.

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.