Coronavirus, la promessa di Mattia alla mamma prima di entrare in coma: “Non ti lascio sola”

Mattia, il 18enne che era stato ricoverato in terapia intensiva all’ospedale di Cremona, è stato estubato e questa mattina è riuscito a parlare con la madre grazie a una videochiamata. Lo racconta il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Fabio Molinari in un video su You Tube.

«Questa mattina ho ricevuto una bella notizia, la mamma di Mattia ha avuto una videochiamata dal reparto e ha potuto vedere suo figlio che è stato estubato, ora – racconta Molinari, che aveva proposto un momento di raccoglimento e preghiera per il ragazzo – ha solo la mascherina, è molto stanco e un poco assopito ma si sono parlati brevemente». Quella di oggi «è una splendida notizia, per noi Mattia è il simbolo di quest’emergenza, è il ragazzo più giovane colpito da questo virus e ha lottato con la morte per riuscire a riprendersi».

La storia di Mattia e il suo coraggio avevano colpito tutti: prima di entrare in coma farmacologico, il giovane aveva scritto alla mamma «Stai tranquilla, non ti lascio sola». Mattia ha mantenuto la promessa e «ci ha coinvolti tutti, ci ha fatto sentire come scuola una comunità unita e sempre più solidale. La mamma – riferisce il provveditore – mi ha chiesto di ringraziare il personale medico e paramedico dell’ospedale di Cremona perché hanno trattato Mattia come un figlio, mi ha detto `gli hanno donato la vita per la seconda volta´»

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.