Coronavirus impatto sull’economia italiana: possibile un danno da da 641 miliardi

Se l’emergenza sanitaria volgesse al peggio a tanto potrebbe ammontare la perdita di fatturato delle aziende. Se invece a maggio tornasse la normalità, le imprese potrebbero già nel 2021 raggiungere un livello di ricavi dell’1,5% superiore a quello dell’anno scorso.

Da Milano si prevedono due scenari: il primo ipotizza che l’emergenza del Coronavirus finisca a maggio e dice che, mettendo insieme il 2020 e il 2021, per le imprese italiane verrà bruciato un giro d’affari complessivo di 275 miliardi di euro, rispetto all’evoluzione che era prevedibile fino all’arrivo dell’epidemia.Il secondo mostra che, se l’emergenza durerà fino a dicembre, si arriverà a una completa chiusura delle frontiere dei mercati europei e il ritorno alla normalità richiederà altri sei mesi.

Nel biennio se ne andranno in fumo ricavi complessivi per 641 miliardi, tra gli oltre 469 miliardi di questo 2020 e i quasi 172 del 2021.