Coronavirus e spostamenti, scattano i controlli incrociati

Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione degli spostamenti, il quarto nell’era del Coronavirus. “Cambiano le disposizioni – spiega il capo della Polizia, Franco Gabrielli,– e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare” i quesiti che arrivano dai cittadini.
Che, a detta di Gabrielli, sono per lo più rispettosi dei divieti, “ma c’è un’altra parte che forse non è consapevole dei rischi o è allergica ai divieti e si comporta in maniera negativa”.

Che c’è di nuovo: l cittadino deve dichiarare di essere a conoscenza, oltre che dei divieti disposti dal decreto 19, anche delle “ulteriori limitazioni disposte con provvedimenti del Presidente della Regione .… (indicare la Regione di partenza) e del Presidente della Regione…. (indicare la Regione di arrivo) e che lo spostamento rientra in uno dei casi consentiti dai medesimi provvedimenti”.

Occorre soprattutto tenere presente che se si viene fermati in strada per un controllo delle forze dell’ordine, mentre si sta andando a fare la spesa o in farmacia, bisogna poi ricordarsi di non buttare lo scontrino. Quel pezzetto di carta potrebbe salvarci da una multa salata o da conseguenze ben più gravi.

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