Coronavirus e spostamenti, scattano i controlli incrociati

Cambia ancora il modulo per l’autocertificazione degli spostamenti, il quarto nell’era del Coronavirus. “Cambiano le disposizioni – spiega il capo della Polizia, Franco Gabrielli,– e noi dobbiamo aggiornare il modulo, anche per intercettare” i quesiti che arrivano dai cittadini.
Che, a detta di Gabrielli, sono per lo più rispettosi dei divieti, “ma c’è un’altra parte che forse non è consapevole dei rischi o è allergica ai divieti e si comporta in maniera negativa”.

Che c’è di nuovo: l cittadino deve dichiarare di essere a conoscenza, oltre che dei divieti disposti dal decreto 19, anche delle “ulteriori limitazioni disposte con provvedimenti del Presidente della Regione .… (indicare la Regione di partenza) e del Presidente della Regione…. (indicare la Regione di arrivo) e che lo spostamento rientra in uno dei casi consentiti dai medesimi provvedimenti”.

Occorre soprattutto tenere presente che se si viene fermati in strada per un controllo delle forze dell’ordine, mentre si sta andando a fare la spesa o in farmacia, bisogna poi ricordarsi di non buttare lo scontrino. Quel pezzetto di carta potrebbe salvarci da una multa salata o da conseguenze ben più gravi.

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.