Coronavirus: altri 60 infermieri albanesi arrivano in aiuto del popolo italiano

Una seconda squadra di infermieri albanesi è giunta nel nostro paese per aiutare il popolo italiano nella battaglia contro il Coronavirus.

«E’ arrivata oggi in Italia una task force sanitaria di 60 infermieri albanesi per dare sostegno ai nostri ospedali. Un aiuto concreto, un altro dono che ci arriva dai nostri amici». Queste sono le parole del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, attraverso le quali ha voluto ringraziare il primo ministro albanese, Edi Rama, «per la vicinanza e il sostegno all’Italia».

Il volo è sbarcato in Italia intorno alle 16.30. «Se andiamo a rapportare il numero di infermieri e di medici con il numero di abitanti dell’Albania abbiamo una proporzione che è di sicuro la più alta tra gli aiuti ricevuti in termini di infermieri e medici dall’estero».

I 60 infermieri albanesi arrivati a Fiumicino saranno destinati alle Marche, una “regione fortemente colpita”. Viaggeranno a bordo di pullman dell’esercito come lo stesso Di Maio ha spiegato nel corso di una diretta su Facebook. «Andranno a salvare le vite dei nostri concittadini e allo stesso tempo aiuteranno i nostri medici a prendere respiro. E’ passato infatti oltre un mese, circa 40 giorni in lockdown, di lotta al Coronavirus».

Il Ministro degli Esteri ha poi dichiarato che «non ce l’avremmo mai fatta senza l’aiuto dall’estero». Ha concluso parlando del «secondo attestato di amicizia da parte dell’Albania».

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.