Coronavirus, a Roma nord una microzona rossa: 18 casi positivi e 4 famiglie isolate

Coronavirus: quattro famiglie contagiate ad un funerale a Roma
Una microzona rossa conseguenza di un cluster da Covid19. Siamo a Roma Nord, dove diciotto persone appartenenti a quattro nuclei familiari sono state poste in isolamento dopo essere risultate positive ai tamponi per il Coronavirus. Una situazione sotto controllo, come fanno sapere dalla Asl Roma 1, con l’attivazione di tutte le procedure per il conteninento del contagio.

In particolare ad essere dichiarata zona rossa, è stata una palazzina multifamiliare che si trova a Prima Porta, in un’area isolata di campagna nel territorio del XV Municipio. Secondo quanto si apprende i quattro nuclei familiari erano stati autorizzati a partecipare ad un funerale di un congiunto morto per altre patologie non riconducibili al Covid19.

Possibile che alle esequie abbia partecipato una persona positiva al Covid ma asintomatica. Celebrati i funerali alcuni familiari hanno accusato sintomi influenzali, per poi essere sottoposti ai test che hanno indicato la presenza di 18 positivi in totale.

 
 

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.