Coronavirus, 13 contagi in 24 ore nel Lazio.

Torna a risalire la curva di contagi a Roma. Se nella giornata del 31 maggio (qui i dati) si è registrato il numero più basso di nuovi casi da coronavirus da inizio emergenza, oggi sono 8 i nuovi pazienti positivi al Covid-19. Un numero comunque accettabile ed in linea con i dati che si segnalano dal 19 maggio a questa parte.

In particolare sono 5 i nuovi casi positivi nella Asl Roma 1, due nella Asl Rm2 e uno della Asl Rm3 che comprende anche il territorio di Fiumicino. In provincia di Roma, invece, in totale sono appena due in nuovi, ma anche sette morti. Nelle altre città del Lazio tre nuovi casi (due a Frosinone e uno a Rieti).

Sono 2983 gli attuali casi positivi nella Regione Lazio. Di cui 2196 sono in isolamento domiciliare, 730 sono ricoverati non in terapia intensiva e 57 sono ricoverati in terapia intensiva. 735 sono i pazienti deceduti e 4010 le persone guarite. In totale sono stati esaminati 7728 casi da inizio pandemia.

Grande la preoccupazione per stazioni e aeroporti come Termini, Fiumicino e Ciampino”, spiega  l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato. Nei giorni scorsi, l’assessori, aveva manifestato timori per la riapertura generalizzata, invitando a “decidere sui numeri” e ricordando i tanti treni alta velocità che ogni giorno collegano Roma a Milano.“

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COVID-19

La malattia provocata dal nuovo Coronavirus ha un nome: “COVID-19” (dove “CO” sta per corona, “VI” per virus, “D” per disease e “19” indica l’anno in cui si è manifestata). Lo ha annunciato, l’11 febbraio 2020, nel briefing con la stampa durante una pausa del Forum straordinario dedicato al virus, il Direttore generale dell’Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

SINTOMI

I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca. Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea. Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente. Nei casi più gravi, l’infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

MODALITÁ DI TRASMISSIONE

Il nuovo Coronavirus è un virus respiratorio che si diffonde principalmente attraverso il contatto stretto con una persona malata. La via primaria sono le goccioline del respiro delle persone infette ad esempio tramite:
la saliva, tossendo e starnutendo;
contatti diretti personali
le mani, ad esempio toccando con le mani contaminate (non ancora lavate) bocca, naso o occhi.

CHI É PIÚ A RISCHIO

Le persone che vivono o che hanno viaggiato in aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus oppure persone che rispondono ai criteri di contatto stretto con un caso confermato o probabile di COVID-19. Le aree a rischio di infezione da nuovo coronavirus sono quelle in cui è presente la trasmissione comunitaria, locale o diffusa, di SARS-CoV-2. Queste vanno differenziate dalle aree nelle quali sono presenti solo casi importati.